Il Conservatorio di Palermo fu istituito presso la trecentesca chiesa della Santissima Annunziata, come Orfanotrofio del Buon Pastore, dedicato alla cura “de li spersi mascoli”.
Della fabbrica originale rimangono il colonnato dell’ex chiostro, l’elegante portale in stile gotico chiaromontano, un bassorilievo del Quattrocento raffigurante l’Annunciazione ed il campanile della chiesa.
Nel tempo l’istituzione si è trasformata ed a partire dal 1721 vi si intraprese anche l’insegnamento della musica, che divenne l’insegnamento esclusivo dell’istituto a partire dal 1747.
La visita è stata organizzata dal Console del Club di Territorio di Palermo del TCI Fabio Rocca.
Ad accogliere soci e simpatizzanti del TCI il direttore, professor Daniele Ficola, che oltre a presentare l’attività e gli attuali percorsi didattici ha evidenziato come l’istituzione organizza eventi musicali “aperti” per coinvolgere anche semplici cittadini ed appassionati non limitando l’offerta ai soli professionisti del settore. A questo proposito ha invitato i partecipanti al “CONCERTO DI APERTURA DELLA NUOVA STAGIONE DEL CONSERVATORIO” che si terrà martedì 7 marzo 2023 al Teatro Massimo
Le vicende storiche del Conservatorio le ha raccontato la professoressa Maria Antonella Balsano nella duplice veste di socia del TCI e già docente del Conservatorio.
Infine Dario Lo Cicero, attualmente capo bibliotecario e professore del Conservatorio ha mostrato antichi manoscritti custoditi nella biblioteca insieme ad arpe e violini ed alla loro affascinante storia narrata con passione e professionalità.
La visita si è conclusa con l’esecuzione di alcuni brani fatta dai musicisti Paolo Guerrera al pianoforte, Nicola Genualdi, docente del Conservatorio, Pietro D’Amico e Massimo Sapienza, alla tromba
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